sabato 17 agosto 2013

Ricarica effettuata

Per controllare lo stato di ricarica cercare Rico Coast su Facebook. Grazie Grecia, nel mio piccolo ti aiutero' a non fallire mai.

sabato 10 agosto 2013

Traguardo

Sono arrivato indenne al momento della partenza. Mai come oggi ho bisogno di riprendermi tra furto del telefono, caviglia che non guarisce, birra ingurgitata manco fossimo all'oktober fest, poche ore di sonno per notte, lavoro pressante fino all'ultimo minuto ora arriva il momento di affidarsi alle cure del mare. Barba incolta e capelli lunghi, resto ribelle non mi butto via.

giovedì 1 agosto 2013

Voglia di partire

Scrivi sui social che vai in vacanza? Ti svaligiano la casa. Tra i tanti consigli per chi parte c'è quello di non comunicare che si sta andando via (se leggete un po' cronache locali sui quotidiani on line - e non - questa notizia è tra le più pubblicate nelle rubriche dove esperti consigliano come trascorrere un'estate sicura). E' successo a molte soubrette e altri personaggi noti assaliti dalla smania di comunicare anche quando fanno pipì di apprendere dai giornali che i ladri avevano fatto razzia dei loro averi approfittando della certezza che a casa non ci fosse nessuno. Anche io parto e quando non ve lo dico, o forse sì tanto a casa mia c'è poco da svaligiare. Mancano ancora dieci giorni. Cari lettori (vi vedo nelle statistiche! siete un bel po', grazie a tutti!) ecco fatto, fate buon uso di questa comunicazione. In questo 2013 ho cambiato molte abitudini e tra queste quella di "staccare" l'ultimo giorno di luglio. Ho guardato indietro i piani ferie e la puntualità con cui smettevo di lavorare è imbarazzante, mai un giorno ad inizio Agosto da quindici anni a questa parte. Cercherò di vivere questa decade che mi separa da un giro in barca vela in Grecia e poi dal tanto amato Lago di Como come un'esperienza nuova, per ora non è male ma siamo solo al giorno n°1.

lunedì 29 luglio 2013

Lento/veloce, più/meno

Quante persone vorrebbero rallentarla la vita, godersi a lungo i momenti belli e fare in modo che questa bellezza sia immediatamente riconosciuta, compresa e decodificata, poi rallentare lo scorrere del tempo quanto basta per far durare il bello sempre di più. Lo sento dire spesso quando si parla del più e del meno e chissà come mai io do sempre una certa importanza al meno in questi discorsi banali. Avere meno significa pretendere poco e le aspettative sono equilibrate a quel meno da cui si è partiti originariamente. Io sono in una fase dove invece di rallentare vorrei accelerare ma non posso. Giusto quindi che tutto rimanga così com'è, pensare non costa e per i caratteri come il mio neppure stanca, quindi l'esercizio quotidiano mi viene semplice, comodo, automatico. Oggi ho iniziato la Tecar terapia di riabilitazione per la caviglia, ci vorrà ancora un mese per rimettermi in forma. Domani vado a suonare a Padova dove si svolge una nuova edizione del Radar festival

lunedì 22 luglio 2013

Il dopo festival

Sabato e domenica scorsa ho suonato al festival "A night like this" organizzato dall'omonima associazione e ospitato da un comune delizioso tranquillamente adagiato in mezzo a laghi e colline tra Ivrea e Aosta, precisamente a Chiaverano (TO). Questo festival dedicato interamente a gruppi appartenenti al fenomeno indie rock e a tutte le sue sfumature si svolge in un'unica giornata, ma il giorno seguente, sulle sponde del Lago Sirio, è stata organizzata una chiusura acustica all'ora di pranzo. Così mi sono trovato impiegato a tambureggiare con i Kinola sabato e con i Pocket Chestnut domenica. Ieri al rientro ero stanco ma soddisfatto, il pubblico affettuoso e premuroso insieme e tanti amici vicini alle due band ci hanno fatto sentire musicisti fighi che, mah. Ho avuto modo di apprezzare le esibizioni di Paletti , Dumbo gets mad, Brothers in law e mi sono lasciato coinvolgere dagli ottimi Vado in Messico. Queste band sono state per me il meglio del festival, senza dimenticare i DUST che sono semplicemente persone adorabili.




La locandina del festival edizione 2013



Poi ci sono delle simpatiche foto sul look del sottoscritto ma per pubblicarle aspetto domani, se faccio in tempo prima di partire per Monaco di Baviera. Il lavoro... già sempre questo maledetto dovere. Se la vita fosse solo piacere oggi sarei ancora a Chiaverano aspettando quel 'vento di passion' ai piedi del "mont baron" (pronuncia originale chiaveranese: mounbaron)

venerdì 19 luglio 2013

Atoms for peace @ ippodromo, Milano

Se c'è una cosa che detesto è fare video ai concerti, posso limitarmi a qualche estratto, un singolo brano, ma non capisco chi si guarda tutto il live dallo schermo del telefono. Eppure sono sempre di più coloro che nonostante il prezzo del biglietto costi sempre di più preferiscono portarsi a casa un ricordo digitale rispetto a vivere l'esperienza in tempo reale e "salvare" i ricordi nella propria testa. Pensare che dall'alto dei miei 191cm i video mi verrebbero anche bene. Mercoledì sono andato a vedere il supergruppo di cui fanno parte Thom Yorke, Flea, Nigel Godrich, Mauro Refosco e Joey Waronker, gli Atoms for peace e non avendo ascoltato il disco in anticipo sapevo vagamente cosa aspettarmi. Sono rimasto brillantemente sorpreso da questi fenomeni. Credevo in uno spettacolo elettronico ma, a causa della mia graduale disaffezione dai Radiohead ''elettronici'', non avevo molte aspettative, anzi diciamo che ero particolarmente scettico. Al termine del live ero invece felice come un bambino dopo il parco giochi. Stanco, sudato e divorato dalle zanzare ma felicissimo di essermi riappacificato con Thom Yorke. Ho provato a fare un video e a caricarlo qui ma non funziona. Meglio così, queste baracconate tecnologiche le lascio ad altri.

martedì 16 luglio 2013

Era buono il Gatto'

Buon concerto ieri sera a Milano! Cio' che ho apprezzato di più, tanto per cambiare, è stato il bel
pubblico. Il Gatto' non si distingue certo per le ampie dimensioni ma riempirlo di ascoltatori appassionati lottando contro caldo e zanzare non era in preventivo e invece il pubblico era assiepato anche fuori dalle vetrine. E' stato emozionante scorgere tra i tanti Davide Ferrario una splendida Paola Turci e dulcis in fundo Pasquale De Fina con il quale al termine del live mi sono intrattenuto in discorsi molto edificanti.

Nota di ricordo speciale:
Succede che mi chiedano un autografo mentre sto andando in bagno e in assenza di un bel foglio di carta la ragazza mi porga il "contenitore per signora"... ci vuole coraggio non solo per chiedere un autografo a me, anche per vincere l'imbarazzo ma queste sfortunatamente sono cose che potete leggere anche su facebook.